Quegli squilibri del pensiero che fanno stare bene..

Rita!:

boh…. ho scritto qualcosa su meetic poi sono tornato qui. Sto vagando da un angolo all’altro e da un numero telefonico a quello successivo. In modalità random, per giunta.

Finire in un bordello dei primi novecento credo sarebbe stata sicuramente un’esperienza più decorosa, meno deplorevole e più edificante.

Adesso mi pongo davvero domande del cazzo… temo seriamente che la realtà, mentre gli anni sono trascorsi (non tanti, a dire il vero…), sia diventata una trappola inesorabile per pensieri, sentimenti, aspirazioni e desideri. Magari non dei miei… ma che cambia se tutto attorno si muove in questa direzione? Dove sta la via d’uscita se ho la possibilità di relazionarmi solo con persone che ormai hanno, più o meno consapevolmente, accettato questo modello per vivere il tempo e popolare i luoghi? Questo non è sopravvivere, è qualcosa di più oscuro, più sfuggente…

Tutto era iniziato con la mia balorda idea di trovare un annuncio più accattivante… Qualcosa che potesse stuzzicare la curuiosità di ragazze più giovani… (under 32 🙂 !!!)
E l’obiettivo, mi preme precisarlo adesso, non era quello di procacciarmi l’illusione di potermi trovare tra le mani il corpo di una ventenne…. piuttosto e più seriamente quello di uscire dal giro di pensieri che pensavo legati all’età… quelli del colpo e via, per intenderci.

Macché… il nuovo annuncio, per certi versi meno banale e concettualmente più denso, ha continuato ad attirare le solite over 40 in cerca di occasioni talmente importanti da poter soddisfare la loro “naturale” aspirazione ad una “sana” vita sessuale… Affetto e progettualità di coppia son cose ormai lontane. Forse risolte, forse sepolte…. Mi pare addirittura che il ruolo di queste parole si sia poi arricchito di arcani significati tanto che se ne parli… finisci con l’essere visto come un ET.

Ma poi la ragazza giovane, spigliata, decisa.. ecc. era arrivata… D’un tratto… una sera… “Tu hai scritto quelle cose?..”…
Alla mia semplice risposta affermativa… Lei: “Io sono quello che tu cerchi… io sono in quel modo… questo è il mio msn.. andiamo là..”

Poi un graduale crescendo di interesse, di coinvolgimento emotivo (più suo che mio, ma anche mio almeno inizialmente..), di notte insonni in cui le 6 ore di fuso orario non facendo collimare le nostre notti… han finito nel giro di una settimana semplicemnete per dilatare le giornate al looro massimo di 24 ore… Dormire, non era importante.

Il resto a grandi linee lo sai… ha seguito la solita geometria della parabola già predestinata a riportarmi al punto esatto da cui ero partito.

Tornando a quanto hai scritto…  ok!!! Sei il top delle persone conosciute in questo periodo… (so che è riduttivo, ma bisogna pur che ti accontenti in tempi di economia come questi!…)
A me va bene così… Se ben ricordi ti dissi io che avrei voluto avere la possibilità di incontrare qualcuno senza particolari attese ecc. ecc.

Mi sorprendo ogni volta che scrivi per la profondità e l’originalità delle cose che dici. Vorrei ricambiarti, ma ti prego di credermi se dico che in questo ultimi due mesi faccio una gran fatica a mettere insieme pensieri… Chissà… dovrei chiederne forse la ragione a qualche esperto… ma la risposta statisticamente assicurata so già che sarebbe qualcosa di apparentemente rassicurante del tipo “è normale che senti questo… con quello che stai vivendo…”

Macché, macché….. qui finisce che tutto ciò che non dovrebbe essere e che avrei sempre voluto tenere lontano diventa “normalità” quotidiana….

Forse ho problemi da risolvere… forse…. O forse ciò che io cercavo con fatica anni fa davvero ha oggi perso valore nella scala delle priorità del vivere contemporaneo.

Le idee non sono certo chiare… forse sarà anche che mangio una volta al giorno per non voler ammettere di essermi messo a dieta… (mi sembra stupido con tutto quel che c’è da fare…)
Scrivo in modio confuso, lo sento. Ma so che tu sei molto brava a leggere e ad intuire questi pensieri… per cui son sicuro che capirai.

Scusami se ho parlato solo di me… ma oggi proprio non riesco a distogliermi da quanto visto.

Poi son curioso… e spero che ti racconti da sola! Quel Musieri che aveva chiamato appena rientrata in italia… poi corre da Pisa…
Ma non avevi detto che era troppo giovane…???

Si insomma… magari la tua storia è meno tragica…. Me la racconti? 🙂

E poi dimmi quando ci si becca dal vero…

Ciao

Gianni

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